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Il nome "House music" si dice derivi dal locale di Chicago, Warehouse club, in cui esordì con questo nuovo genere a metà degli anni 1980. Da qui la terminologia consueta "House" che è tipica di chi identifica il genere dal nome della discoteca che l'ha originata. C'è anche una piccola corrente di persone che afferma come il nome "house" sia nato per indicare un tipo di musica che -essendo completamente o quasi elettronico- è molto facile da produrre "in casa" come facevano i pionieri del genere nei loro home studio.
La storia inizia più o meno nel 1969 quando un gruppo di giovanissimi amici ottiene la tessera di soci del club Loft, l'attico di proprietà del dj David Mancuso dove egli stesso organizzava dei party rimasti nella storia e nell'immaginario dei clubbers di tutti i tempi. Il carisma di David, la sua musica, quel senso di gioia sul dancefloor che a detta di chi l'ha vissuto è stato qualcosa di unico, quelle feste che si trascinvano anche per 24 ore mentre sulla stessa pista ballavano gay, etero, bianchi, neri, ricchi, poveri, aveva affascinato quel gruppo di amici che aveva deciso di dedicare la loro esistenza alla musica e al continuamento dell'opera di Dave Mancuso diventando dj. Questi 3 amici si chiamavano Frankie Knuckles, Larry Levan e Nicky Siano. I loro nomi hanno segnato la storia del djing, perché sono stati i primi a sperimentare nuove strade in questo mondo. per prima quella del "beat mixing" che consiste nel sovrapporre il suono dei due dischi che prima vengono portati allo stesso "tempo", ma anche (insieme ad un altro genio del djing come Francis Grasso) del remixing, tagliando letteralmente pezzi di nastro delle bobine di registrazione delle canzoni e incollandole insieme, più l'aggiunta di altri suoni provenienti da drum machines, utilizzate anche nei live, e insieme ai primi synt stavano cambiando il modo di comporre o creare musica.





Intanto Nicky Siano prende la consolle del "The Gallery" mentre Frankie Knuckles si sposta da NYC a Chicago, per diventare resident del "Warehouse"...nel '76 Nicky Siano cerca di convincere Frankie Knuckles a trovare lavoro per Larry Levan (al momento disoccupato) all'interno di qualche locale di Chicago, ma Larry intanto ha già deciso: comprerà un garage all' 84 di King Street (negli anni che seguirono, alcuni tra gli artisti più in gamba per onorare questo storico locale fonderanno l'etichetta discografica 'King Street) e all'interno di questi organizzerà i suoi primi parties, il garage si chiamerà "paradise garage" e come avremo modo di vedere diventerà uno dei templi del nascente movimento house.
Nell'aria c'è odore di cambiamento e il dj, ormai diventato un'antenna ricevente ed elaboratore delle mode e dei gusti, inizia ad adeguarsi proponendo qualcosa che tutti volevano e tutti invocavano, ma pochi eletti avevano la possibiltà di capire cosa fosse ed estrapolarla da quello che già esisteva, e che stava raggiungendo livelli sempre piu insoddisfacenti per il pubblico...ed è qui che nasce la house; un po' per gioco, un po' per caso, di sicuro non all'improvviso, e di sicuro il popolo non ha dovuto abituarcisi prima di amarla...la house è un non-genere, la house è fusione di culture, di idee, di generi diversi,la house non è un invenzione ma una scoperta perché nasce da cose già trite e ritrite all'epoca pur risultando fresca e piacevole alle orecchie del pubblico.